È capitato a tutti: ore di lavoro a cercare i giusti parametri per un’immagine da passare a clienti e fornitori, per poi sentirsi rispondere: «Non so, la vedo un po’ gialla». Abbiamo lavorato male? No. Semplicemente il nostro strumento e quello del nostro interlocutore hanno calibrazioni diverse. La soluzione è semplice: la famiglia i1Display di X-Rite, la calibrazione del colore efficace per tutti.

La famiglia i1Display di X-Rite. Un riferimento universale nella calibrazione del monitor.

È capitato a tutti, dicevamo, di concentrarsi su regolazione della luminosità, contrasto dell’immagine, ombre, saturazione. Livelli su livelli per dare a quell’onda del mare la sensazione di essere in 3D. E poi? La vede il cliente, il collaboratore di fiducia, il fornitore e dice: «Non so, mi sembra un po’ piatta» o «È un po’ gialla/azzurra/viola» o, il peggiore: «Ma questo è l’originale o la rielaborazione fotografica?».
«Ma come? Eppure in studio era perfetta! Ho lavorato tutta notte al mio computer, al buio della mia scrivania!»
Il problema sta proprio qui: “in studio”, “al mio computer”, “al buio”. Il nostro interlocutore la vedrà invece, magari, di giorno, da tablet, all’aperto.
Ma come avere un riferimento comune per diversi monitor e device? Se per la carta stampata possiamo affidarci con certezza ai prodotti PANTONE, per gli schermi la soluzione risiede nella calibrazione dei monitor grazie a X-Rite e agli innovativi hardware e software della famiglia i1Display.
Grazie a questi prodotti, installando lo stesso profilo ICC sia da voi, sia dai vostri referenti, sarà possibile avere una corrispondenza praticamente esatta tra i due monitor. In pratica il vostro interlocutore vedrà l’immagine, calibrata, come la vedete voi. Questo grazie a un software che, interagendo in fase di installazione con un hardware appoggiato sul monitor, offrirà uno standard visivo su cui lavorare. Standard che andrà a modificarsi, offrendo una visualizzazione costante, anche al cambio di illuminazione.

i1Display Pro. Principali caratteristiche.

Della nuova famiglia di calibratori lanciata da X-Rite andiamo ora a prendere come riferimento i1Display Pro, fratello maggiore del modello i1Display Studio e fratello minore dell’ancor più completo i1Display Pro Plus. Un pacchetto interessante, frutto delle ricerche dell’azienda del Michigan già da tempo leader di mercato nel settore.

Alcune delle caratteristiche principali di questo modello sono:

  • possibilità di calibrare qualsiasi tipo di monitor, compresi i dispositivi mobile – come iPhone e smartphone Android, iPad ecc. – e i proiettori (non vorrete che la vostra immagine sia diversa dalle aspettative davanti al grande pubblico?);
  • possibilità di misurazione continua della luce e relativa correzione automatica del profilo (perché non sia una nuvola di passaggio a oscurare il vostro lavoro);
  • misurazione e correzione del bilanciamento del bianco e del contrasto in base al riflesso sullo schermo (anche i nuovi monitor antiriflesso possono covare brutte sorprese);
  • misurazione dell’uniformità del monitor (anche il monitor più piatto può nascondere dei “sali e scendi”);
  • controllo automatico del display (ADC – Automatic Display Control);
  • software i1Profiler incluso.

Qualche parola sugli altri membri della famiglia.
i1Display Studio: la soluzione più economica per la profilazione di monitor, laptop, proiettori e smartphone, destinata – anche per la fascia di prezzo – all’utilizzo amatoriale e semi-professionale. Il pacchetto include il software i1Studio che, tramite una procedura guidata, esegue in autonomia la calibrazione e ricorda all’uteante quando è ora di riprofilare il display per mantenerne l'uniformità.
i1Display Pro Plus: destinato a film-maker e fotografi professionisti, si propone come la soluzione più completa all’interno della nuova famiglia di X-Rite. Questa versione integra una nuova tecnologia per soddisfare le esigenze di film maker, montatori, colorist e fotografi che lavorano con i monitor HD e HDR ultraluminosi in costante evoluzione. Massima precisione anche nei neri tramite un controllo estremo di ombre e colori scuri dato dalla nuova tecnologia Black Current Subtraction (soprattutto nei monitor con tecnologia OLED o, in generale, dove il punto di nero raggiunge lo zero). Il colorimetro i1Display Pro Plus misura fino a 2000 nit per il massimo livello di fedeltà cromatica a schermo su monitor, laptop, dispositivi mobili e proiettori. Il software i1Profiler incluso supporta workflow HDR e video, offrendo la soluzione più efficiente e duratura disponibile sul mercato. USB-C compatibile con adattatore USB-C a USB-A incluso.

i1Display-confronto

Calibrazione del colore. Molti pregi… E qualche suggerimento.

La riduzione dei tempi di lavoro su un progetto che potrebbe essere bocciato, perché visualizzato non correttamente, è sicuramente il punto chiave per la scelta di un prodotto per la calibrazione del monitor.
Se il vostro dubbio è tra una calibrazione con i prodotti X-Rite e una calibrazione con altri prodotti in commercio è importante considerare che il software i1Profiler ha integrato un riconoscitore del vostro monitor (e sì, è molto molto affidabile e veloce), permettendovi di calibrare da subito in modo preciso e offrendo un’ottima base di partenza per il vostro profilo ICC.
La configurazione offre poi due possibilità: “modalità utente BASE” e “modalità utente AVANZATA”. La prima più veloce e intuitiva, la seconda per una personalizzazione al 100% del proprio schermo.

Qualche consiglio per evitare spiacevoli problemi:
• si sa, computer e monitor diventano l’estensione del proprio corpo (e della propria mente) e si è abituati a vederli in un certo modo; la calibrazione potrebbe spostare un po’ gli equilibri (offrendo un monitor più luminoso o più contrastato di quello a cui si è abituati), ma dopo pochi minuti il cervello si sarà abituato al cambiamento;
• per garantire il risultato, lo stesso profilo ICC dovrà essere condiviso con chi riceverà il file (ma per fortuna X-Rite mantiene sempre costi accessibili a tutti);
• i monitor, anche i migliori, invecchiano. Per cui è sempre consigliato ricalibrarli ogni 100 ore di lavoro, circa ogni 2 settimane. Può sembrare una scocciatura, ma data l’inevitabile (benché lentissima) usura degli hardware, pochi minuti di calibrazione non sono nulla se paragonati a ore di fotoritocco sprecate!

Interessante? La nuova famiglia i1Display di X-Rite è disponibile su Espresso.it
Qui tutte le informazioni (tranquilli, i prodotti sono riconoscibili anche da monitor non calibrati!)